Dopo mesi di attività, il progetto Start Me Up ha tracciato un bilancio ricco di risultati: numeri concreti, storie di giovani che hanno scelto di mettersi in gioco e un territorio che ha risposto con entusiasmo.
Supporto
Grazie all’attivazione dello sportello centrale presso il MATT Coworking di Macerata e alla rete di oltre 30 professionisti specializzati, Start Me Up ha garantito supporto mirato su fiscalità, diritto del lavoro, sicurezza, comunicazione, finanza agevolata e molto altro.
- 40 utenti supportati
- 505 ore di consulenza erogate
- Una Guida/Vademecum in fase di redazione con fascicoli dedicati alle diverse forme giuridiche (cooperative, partite IVA, startup innovative).
Orientamento: dalla scuola alle idee d’impresa
Il progetto ha portato la cultura imprenditoriale tra i giovani, con incontri one-to-one, lezioni nelle scuole e un Concorso di Idee che ha premiato le migliori proposte.
- 310 utenti coinvolti
- 202 ore formative
- 26 proposte presentate, 5 finalisti e 3 vincitori: Zenith Ascent, NeuroMonitor, Tipicità in Tavola.
Le tematiche affrontate hanno spaziato dall’autoimprenditorialità al pitching, dalla creatività al business model.
Eventi: quando il territorio diventa protagonista
Dal 28 febbraio al 2 agosto 2025 sono stati realizzati 15 eventi con oltre 500 partecipanti. Occasioni diverse, ma unite da un filo conduttore: far incontrare giovani, imprese e istituzioni.
Alcuni momenti significativi:
- Esplorare l’AI (28 febbraio): intelligenza artificiale e strumenti digitali.
- Avvio d’impresa a Fermo (8 marzo): normativa e percorsi per giovani imprenditori.
- Concorso di Idee – Finale (19 giugno): pitch e premiazione.
- StartUp nel Cratere (9 luglio): geopolitica e innovazione alla Festa delle Opere.
- Sorgenti d’Eccellenza a Sefro (2 agosto): gusto, territorio e impresa.
Un bilancio che guarda al futuro
Numeri e risultati raccontano solo una parte della storia: la vera forza di Start Me Up sono i volti e le voci dei giovani che hanno trovato strumenti, fiducia e reti per trasformare un’idea in un’impresa.
Il progetto ha dimostrato che, con il giusto supporto, la creatività dei ragazzi può diventare motore di sviluppo per il territorio.